IL PRINCIPE NORSANG

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IL PRINCIPE NORSANG2019-10-02T15:03:05+02:00

Introduzione

Tanto tempo fa, nel sud dell’India, c’erano due regni: a nord, il Regno della Prosperita, mentre a sud, il Regno della Purezza Razziale.

Il Regno a sud era governato da un monarca despota e sprovveduto, conosciuto come “Shakpa Shony”. Si rifiutava di seguire il retto sentiero del Buddhismo, e preferiva consultare demoni e folletti per avere consigli. Questo Regno era perciò colpito da malattie e siccità. Anche i Nagas (gli Spiriti dell’Acqua) che vivevano nel Lago Sacro, lasciarono il Regno per prendere rifugio a Nord nel Regno della Prosperità, che era governato dal vecchio Re Norchen e dal giovane principe Norsang, entrambi sinceri praticanti del Dharma.

Trama

Il Re del Regno a Sud, per evitare ulteriori catastrofi nella sua terra, e nella speranza di convincere i Nagas a ritornare al Lago Sacro, chiese aiuto al più grande stregone del luogo, il terribile “Essere che tiene il Serpente Nero in Bocca”. Dopo un lungo viaggio, i dieci maghi di corte trovarono lo stregone e gli chiesero aiuto. Egli acconsentì, e partì verso nord per Regno della Prosperità e per il Grande Lago di Loto, sorgente di vita, dove vivevano Nagas dei Regni Settentrionale e Meridionale.

La Regina dei Nagas non voleva tornare nel Regno del Sud, così pregò un povero pescatore che viveva vicino al lago di proteggere lei e i Nagas contro lo stregone. Il coraggioso uomo acconsentì; la Regina, colpita dal suo coraggio, gli diede una pietra magica per affilare la sua spada. Con questo ausilio magico, il pescatore avrebbe ucciso lo stregone e avrebbe salvato i Nagas. Per esprimere la loro gratitudine, i Nagas regalarono al pescatore una “gioiello che esaudisce i desideri”.

Il pescatore non sapeva cosa fare di quel gioiello, così ascoltò il consiglio della vecchia coppia di Brahmini con cui viveva, e portò il gioiello al santo eremita che risiedeva nella “Caverna della Gioia”. L’eremita aveva più di cinquecento anni, e il pescatore, stupito dalla sua apparente immortalità, gli chiese come fosse possibile vivere così a lungo. L’eremita gli confidò che nuotava con regolarità nel “Lago di Brahma”, dove a volte, anche le Dee facevano il bagno.

Il pescatore pregò l’eremita di portarlo in quel lago, così partirono insieme in un giorno propizio. Giunti al lago, il pescatore vide la dea più bella, Yidrok Lhamo, e desiderò di averla. Con l’aiuto dei nagas, riuscì a catturare la bellissima dea Yidrok. L’unione tra il pescatore e la dea era ovviamente impossibile, e il saggio eremita consigliò al pescatore di darla in dono al giovane Principe del Regno della Prosperità, Norsang. Il Principe Norsang e la sua corte furono impressionati dalla sagacia del pescatore, che aveva salvato il Regno, aveva protetto il lago e aveva portato in dono una donna così meravigliosa.

Presto il principe e la dea si innamorarono, si sposarono con una grande cerimonia, e vissero felici per un po’ di tempo nel “Palazzo della Felicità e dei Desideri Esauditi”. L’unico problema erano le altre cinquecento mogli del principe, molto gelose delle attenzioni che lui dava alla sposa novella. Con l’aiuto del malefico Sommo Sacerdote, Hari Nero, le mogli inventarono una storia molto convincente su un’ imminente guerra, alla quale il Principe Norsang credette. Partì con il suo esercito, lasciando la dea sola e abbandonata a se stessa. Mentre il Principe Norsang era lontano a combattere una battaglia che avrebbe sicuramente vinto, le gelose Regine nel Regno Settentrionale si sarebbero liberate della bellissima dea Yidrok.